PILA: UN VILLAGGIO CON UNA STORIA ANTICHISSIMA

Adagiato tra vigneti, giardini, pinete e boschi di lecci, lungo la strada del Vino, a pochi chilometri da Perugia, si trova l'abitato di Pila, antico sito d'origine etrusco-romana. Numerosi ritrovamenti archeologici e resti di strutture murarie attestano l'antichità del paese: la statua etrusca in bronzo (detta L'Arringatore), conservata al Museo Archeologico di Firenze, che è datata al I secolo a.C. e rappresenta il personaggio di Aule Metele che si rivolge alla folla; un certo numero di tombe e tumuli in pietra, risalenti all'epoca romana, da cui sembrerebbe derivare il nome del paese (pilae in latino); il castello medioevale, punto di osservazione e di controllo per l'intero territorio ad ovest di Perugia.

A est dell'abitato di Pila e sul lato destro del torrente Genna, si trova la località denominata Pino (qui si trova l'Agricola Mariotti), su un terrazzo costituito da terreno alluvionale ghiaioso, ricco di concrezioni calcaree. In questa zona sono stati effettuati ritrovamenti di materiale preistorico (raschiatoi, punte di selci e dischi), per cui si ipotizza che questa località possa essere stata una stazione paleolitica.

All'interno dell'Agricola Mariotti, alla confluenza di due viali di pini, sulla via per il vicino borgo di Boneggio, si trova la chiesetta di Santa Maria Maddalena del Pino, di proprietà della famiglia. Una menzione ad essa relativa risale al XVI secolo: era citata nel "Lbro dei cittadini" (il catasto comunale). Tuttavia c'è fondata ragione di pensare che sia più antica e che risalga al Medio Evo.